Distribuzione dei redditi nei Paesi OCSE. Uno sguardo sintetico.


La disuguaglianza nella distribuzione dei redditi è sempre stato un tema discusso dalle teorie socio-economiche; il fine, ovviamente, é quello di capire gli effetti di breve e di lungo periodo che forti disparità di reddito all’interno di un determinato Paese possono avere sullo sviluppo economico dello stesso. Un incremento delle disuguaglianze nella distribuzione della ricchezza potrebbe, per di più, incrementare tensioni sociali, e precludere l’accesso, di determinate fasce della popolazione, a servizi sanitari, cultura, educazione.

Com’è distribuita la ricchezza tra gli abitanti dei Paesi dell’OCSE? Il grafico sottostante, tratto dall’ultimo rapporto dell’OCSE sulle disparità economiche all’interno delle nazioni, mostra i valori per ogni singolo paese del cosiddetto Coefficiente di Gini, indice con cui si misura la distribuzione del reddito della popolazione. L’indice va da un valore minimo di 0 che indica reddito perfettamente distribuito tra i cittadini, ad un valore massimo di 1, che indica la situazione in cui il reddito è detenuto da una sola persona).

Dal grafico si nota come in Messico e Cile (non considerato nel grafico) si registra la situazione peggiore in termini di distribuzione dei redditi, seguito da Turchia, Portogallo, Stati Uniti, Polonia e Italia.

Interessante è capire il trend di tali discrepanze. Esiste un trend negativo uniforme? Le differenze e le disuguaglianze tendono ad inasprirsi nelle nazioni occidentali e più sviluppate?

La risposta dell’OCSE è abbastanza secca e decisa: nel ventennio che ha preceduto la crisi economica degli ultimi anni, sebbene il reddito reale a disposizione delle famiglie dei Paesi OCSE è cresciuto in media annuale dell’1,7%,  il reddito familiare della parte più ricca della popolazione (10%) è cresciuto più velocemente rispetto a quello della parte più povera. Il reddito medio del 10% più ricco della popolazione è circa nove volte superiore al 10% più povero; questo rapporto è piuttosto basso negli Stati Scnadinavi e alcuni Stati dell’Europa Continentale, e raggiunge livelli elevati in Italia, Giappone, Corea, Gran Bretagna (10 a 1), Israele, Turchia, USA (14 a 1) ed elevatissimi in Messico e Chile dove il reddito medio della parte più ricca della popolazione è ben 27 volte superiore a quello della parte più povera. In 17 Paesi dei 22 facenti parte dell’ OCSE, dagli anni ’80 agli anni 2000 il coefficiente di Gini è aumentato sensibilmente (come emerge dal grafico sottostante).

Le disuguaglianze nella distribuzione dei redditi ha iniziato a crescere attorno alla metà degli anni ’70 negli Stati più sviluppati, per poi diventare un fenomeno ancora più esteso alla fine degli anni ’80. Nei primi anni del nuovo millennio, invece, il gap tra ricchi e poveri ha continuato ad umento non solo nei Paesi con un già elevato grado di disuguaglianza, ma anche in Paesi di norma più equi come Germania, Danimarca e Svezia (dove i tassi di crescita delle disuguaglianze è stato tra i più elevati). Contemporaneamente nei Paesi come Cile, Mexico, Grecia, Turchia e Ungheria le disuguaglianze si sono ridotte (partendo però da valori del coefficiente di Gini elevatissimi). Sembra pertanto esserci tra gli Stati OCSE un trend di convergenza verso livelli di disparità simili ed elevati. Qui di seguito i trend per singolo Paese.

L’incremento delle disuguaglianze nella distribuzione dei redditi delle famiglie è in gran parte dovuto ai cambiamenti nella distribuzione di stipendi e salari che rappresentano circa il 75% del reddito familiare. Tranne alcune eccezioni (Francia, Spagna e Giappone), i lavoratori più pagati (10% più pagati) hanno visto i loro stipendi crescere ad un ritmo più elevato rispetto a quanto è successo ai lavoratori meno pagati. Per capire in maniera più complete le cause e la natura dell’aumento costante delle disuguaglianze nel Mondo ed in particolare in Italia leggere la seconda parte di questo articolo : “Egemonia culturale e redistribuzione del reddito dal basso verso l’alto“).

Fonti:

An Overview of Growing Income Inequalities in OECD Countries:Main Findings

http://www.oecd.org/dataoecd/40/12/49499779.pdf

Growing Unequal? Income Distribution and Poverty in OECD Countries

http://www.oecd.org/document/4/0,3343,en_2649_33933_41460917_1_1_1_1,00.html

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